Il bando CERV Town-Twinning 2026 resta aperto fino al 23 settembre 2026 ed è uno dei pochi finanziamenti UE che un piccolo comune può guidare da solo, senza un vero e proprio ufficio progetti alle spalle.
Di cosa si tratta
Il Town-Twinning è una linea del programma Citizens, Equality, Rights and Values (CERV), gestito dall’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA). Finanzia scambi di cittadini tra comuni gemellati o in fase di gemellaggio provenienti da Paesi diversi, su temi come la partecipazione civica, la democrazia locale e l’inclusione. L’idea è semplice: mettere insieme per qualche giorno i residenti di due o più comuni partner per attività condivise e confronto diretto, non produrre un report o un documento di policy.
Chi può partecipare
Il capofila e i suoi partner devono essere un ente pubblico o un’organizzazione non profit dotata di personalità giuridica: un comune, un altro livello di autorità locale, un comitato di gemellaggio, oppure un’organizzazione non profit che rappresenta autorità locali. Il progetto deve coinvolgere comuni di almeno due Paesi ammissibili, di cui almeno uno Stato membro UE. Nella pratica, la maggior parte dei progetti mette insieme due o tre comuni che hanno già, o stanno costruendo, un rapporto di gemellaggio.
Ogni evento deve coinvolgere almeno 50 partecipanti diretti, di cui almeno 25 devono essere partecipanti internazionali invitati, cioè persone che viaggiano dal Paese partner per prendere parte all’evento. Questa soglia conta più di qualsiasi elemento narrativo della proposta, perché è il numero su cui si calcola il contributo forfettario.
Budget e scadenza
Il bando ha una dotazione complessiva di 6.000.000 di euro. I singoli contributi sono forfettari, non rimborsi su base di costi rendicontati, e sono previsti tra 8.455 e 50.745 euro per progetto, calcolati in base al numero di partecipanti internazionali invitati. I progetti durano da sei a dodici mesi. La scadenza per la presentazione è il 23 settembre 2026 alle 17:00, ora di Bruxelles, tramite il portale Funding and Tenders.
Un dettaglio da tenere presente prima di costruire il budget: non è previsto alcun prefinanziamento. Il contributo forfettario viene versato come saldo dopo la conclusione del progetto, quindi il comune o l’organizzazione deve anticipare i costi dell’evento e farsi rimborsare in un secondo momento.
Perché conta per chi non ha un ufficio progetti UE dedicato
Rispetto alla maggior parte dei bandi CERV o Erasmus+, il Town-Twinning richiede un partenariato davvero piccolo, bastano due o tre partner, un budget forfettario invece di una rendicontazione analitica dei costi, e un tipo di attività che molti comuni sanno già organizzare: uno scambio di cittadini di alcuni giorni. È uno dei punti di ingresso più accessibili ai fondi UE per un comune o un’associazione locale che non si è mai candidata prima, a patto di pianificare per tempo l’assenza di prefinanziamento.
Come procedere
Registra la tua organizzazione nel Participant Register UE prima di iniziare la candidatura, perché la validazione può richiedere qualche giorno. Poi cerca il bando con il suo riferimento, CERV-2026-CITIZENS-TOWN-TT, sul portale Funding and Tenders, e presenta il modulo di candidatura Parte A, con le informazioni amministrative e di budget, e la Parte B, la descrizione del progetto, tramite il sistema di presentazione elettronica entro la scadenza del 23 settembre. Le organizzazioni di recente costituzione non devono elencare progetti precedenti, mentre i partner che si candidano come organizzazione non profit rappresentante di autorità locali dovranno presentare una lettera di supporto del comune coinvolto.

