CERV

Gemellaggi e reti di città.

Due bandi: primavera e autunno Da 8.500 € a oltre 100.000 €

Dietro questa voce si nascondono in realtà due bandi distinti del programma CERV (Citizens, Equality, Rights and Values), entrambi gestiti nell’ambito del filone “Impegno e partecipazione dei cittadini” e pensati per enti locali, ma con obiettivi e scala diverse.

Il Gemellaggio di comuni (Town-Twinning) finanzia singoli eventi/scambi tra cittadini di comuni gemellati (o che vogliono gemellarsi) di paesi diversi: incontri, seminari, workshop su temi di cittadinanza europea. Ogni evento deve coinvolgere almeno 50 partecipanti diretti, di cui almeno 25 provenienti dall’estero. È il formato più accessibile per un piccolo comune che vuole muovere i primi passi: i contributi vanno indicativamente da circa 8.500 € a poco più di 50.000 € a progetto, con una dotazione complessiva 2026 di 6 milioni di euro. Call ufficiale Town-Twinning (PDF).

Le Reti di città (Networks of Towns) hanno invece un respiro più ampio: l’obiettivo è costruire e consolidare una rete transnazionale stabile tra comuni di almeno tre paesi UE diversi, con una serie di attività collegate nel tempo, non un evento isolato. Il contributo minimo è di 100.000 € e non è previsto un tetto massimo; la dotazione 2026 è di 12 milioni di euro. Call ufficiale Networks of Towns (PDF).

In pratica: se il tuo comune vuole organizzare un primo scambio con una città gemellata, il Town-Twinning è il punto di partenza naturale; se hai già una rete consolidata di partner e vuoi finanziare un programma pluriennale di attività, il bando giusto è il Networks of Towns.

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